STRADA Giovanna

Peinture
Né(e) en :1960
Nationalité :Italie
Via Chiesa Rossa, 15
20142 Milan - Italie
Tél. +39 0289540491
g.strada@micielidesign.com
http://www.giovannastrada.it

Spazio latente - 2016- Acrilico su tela su legno 4 elementi di 10x60 - 100x100

Dès ses débuts, ma recherche s’inspire de l’étude de la perception visuelle, du fait d’observer et d’expérimenter le monde et l’espace qui nous entoure.
Mes œuvres, formées d’éléments primaires qui ont été structurés sur la base d’une logique constructive, rentrent en relation avec l’espace qui les entoure et se développent en interagissant avec le contexte architectural.
Les principaux axes de ma recherche sont :
- La comparaison entre les différentes unités : une figure de référence peut être développée selon des unités essentielles dont chacune a son identité et sa configuration. Cela permet d’explorer l’essence de la perception.
- Les rythmes et l’extension de l’œuvre dans l’espace, avec une attention portée à la participation physique et psychologique de l’observateur.
- L’intérêt pour les contours virtuels et la construction de figures latentes : le vide, interagissant avec le plein, crée une zone d’échange entre les espaces réels et les espaces immatériels, les uns étant capables de laisser leur propre présence sur les autres.
L’observateur lui-même est le protagoniste du processus de construction de l’œuvre, car il affine ses capacités perceptives et il met en acte un procédé mental basé sur son propre vécu et sur sa propre imagination. Ainsi l’espace est-il vécu en tant qu’expérience spatio-temporelle, où la combinaison entre les sensations visuelles et kinesthésiques porte à l’appréhension de l’objet dans son changement, selon les différents points de vue.

La mia ricerca muove sin dall’inizio dallo studio della percezione visiva, dall’osservare e sperimentare il mondo e l’ambiente che ci circonda.
Le mie opere, costituite da elementi primari, strutturati da una logica costruttiva, si relazionano e si sviluppano nello spazio interagendo con l’ambiente architettonico.
I principali temi sviluppati nella mia indagine sono:
- La comparazione tra le diverse unità, in cui una figura di riferimento consente lo sviluppo di unità essenziali con identità e configurazioni diverse, ovvero l’essenza della percezione.
- I ritmi e l’estensione dell’opera nello spazio, guardando al coinvolgimento fisico e psicologico dell'osservatore.
- L’interesse per i contorni virtuali e la costruzione di figure latenti, in cui il vuoto interagisce con i pieni creando una zona di interscambio tra spazi reali e spazi immateriali, ciascuno in grado di lasciare la propria presenza sull’altro.
L’osservatore diviene protagonista nella costruzione dell’opera affinando le sue capacità percettive, mettendo in atto un processo mentale in base al proprio vissuto e alla propria immaginazione.
Lo spazio viene vissuto come esperienza spazio-temporale, in cui la combinazione di sensazioni visive e cinestesiche intervengono cogliendo il cambiamento dell’oggetto attraverso i vari punti di vista.
Nata a Ragusa nel 1960, vive e lavora a Milano.
Frequenta i corsi di Industrial Design presso la Scuola Politecnica di Design di Milano, entrando in contatto, fra gli altri, con Bruno Munari, Gaetano Kanizsa, Nino Di Salvatore.
Dal 1998 è partner dello studio Micieli Design Wokshop di Milano.
Nel 1985 realizza le prime opere inoggettive: basate sulla geometria, si compongono di elementi la cui relazione si sviluppa nello spazio, lo stesso in cui l’osservatore partecipa al processo di creazione psico-percettiva dell’opera.

Esposizioni selezionate

70e Réalités Nouvelles - Paris - France 2016
4th International André Evard-Art Award – Kunsthalle Messemer, Riegel am Kausersthl – Germany 2016
Artmonte-carlo – Salon d’Art, Grimaldi Forum Monaco - France 2016
Huntenkunst 2015, Evento Internazionale Annuale di Arti Visive, SSP Hall, DRU Industriepark, Ulft - Nederland
En Plein Art, a cura di Paolo Bolpagni e Cristina Muccioli. Palazzo Chizzola Porro Schiaffinati sede della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Brescia, Mantova e Cremona, Brescia 2014-2015.
Misure e ritmi 3D, Giornata del Contemporaneo AMACI - Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani - ottobre 2014.
Huntenkunst 2014, Regio RW in Farben, SSP Hall, Dru Industriepark, Hulf - Nederland
Misure e ritmi – Misure e ritmi continuum, Opening MUSE – Museo delle Scienze di Trento 2013
Installazione - Gallerie Piedicastello, Trento.
2. Internationaler André – Evard – Kunstpreis der Messmer Foundation - Kunsthalle Messmer, Riegel am Kaiserstuhl – Germany 2010.
Experimenta. Autogestione e sperimentazione artistica: il caso Verifica 8+1 (1978 / 2008), Centro Culturale Candiani, Venezia, 2010.
Strutture spaziali, testo di Francesco Tedeschi, Biblioteca Chiesa Rossa, Milano, 2009.
Movement, Light, Space, Time, Dimension and Colour: new Works by Geometric and MADI Artists, Museum of Geometric and MADI, Dallas, 2009 (cat.)
8 artistes – 8 oeuvres, collection Art Concret, Cité des Géométries, Centre Culturel de l’Arsenal, Maubeuge, 2009.
In-Forma geometrica, mostra internazionale d’Arte Geometrica, a cura di Saverio Cecere e Rosario Pinto, Napoli, Museo Civico di Castelnuovo, 2009 (cat.)
Eleven Seven / Artists for Srebrenica, Galleria Civica, Bihac, Bosnia Erzegovina, 2008.
Una lettura dello spazio nella pittura, testo di Francesco Tedeschi, Verifica 8+1, Venezia, 2008.
L’opera e il luogo, testo Alberto Veca, Libreria Bocca, Milano, 2007.
A Celebration of Geometric Art, Leepa – Rather Museum of Art, Tarpoon Springs, Florida. 2006.
Celebration of Geometric Art, The Museum of Geometric and MADI Art, Dallas, Texas, 2005.
Esposizione inaugurale, “Orion Centre d’Art Geométrique Madi”, Parigi, 2004.
L’arte costruisce l’Europa: costruttivismo, concretismo, cinevisualismo e madì internazionali; opere di sintesi nel formato di cm 20x20, testo critico di Giorgio Segato, galleria Arte Struktura, Milano, 2003.
Costruttivismo, concretismo, cinevisualismo + nuova visualità internazionale, testi critici di Alviani, Argan, Belloli, Beringheli, Fournier, Massironi, Veca, galleria Arte Struktura, Milano, 1997.
Giovanna Strada. Lo sguardo discreto, testo di Alberto Veca, galleria Arte Struktura, Milano, 1997.
Giovanna Strada.Lo sguardo discreto, testo di Alberto Veca, galleria d'arte Radice, Lissone, MI, 1997
Pionieri, protagonisti e prosecutori del costruttivismo e cinevisualismo internazionale, cat. a cura di Eugenio Guglielmi, galleria Arte Struktura, Milano, 1993.
Venti anni di una galleria di tendenza, Pionieri, Protagonisti, Prosecutori del Costruttivismo, Concretismo e Cinevisualismo Internazionali, galleria Arte Struktura, Milano, 1992.